Faq topine

Gina Grigina ed Elisa

Alcune risposte a domande, presentate in ordine sparso, che spesso mi vengono poste.

Quanto vive, in media, un topo?
Circa due anni. Un topo da laboratorio trascorre alcuni mesi, a volte più di un anno, prima di uscire dai centri di sperimentazione (quando ha la fortuna di uscirne vivo).

Che tipo di sperimentazione hanno subito i topi, e da quali centri di ricerca provengono?
Purtroppo non sono a conoscenza di queste informazioni, perchè non vengono diffuse.

Come ho fatto ad adottare topi da laboratorio?
In Italia La Collina dei Conigli è l’unica associazione, autorizzata dal Ministero della Salute, al recupero e allo stallo di topi, ma anche cavie, ratti, conigli e criceti, provenienti dai centri di sperimentazione. Chiunque può contattare l’associazione (come ho fatto io) per prendere informazioni valutare l’adozione di uno o più animali

Quanti animali subiscono la sperimentazione, ogni anno, in Italia?
Circa 450.000: di questi, oltre il 55% sono topi

Esistono forme alternative alla sperimentazione animale?
Si: ci sono varie tecnologie e metodologie utilizzate, come colture cellulari, test (bio)chimici e simulazioni al computer.

I topi da laboratorio possono trasmettere, agli umani, malattie che hanno sviluppato in laboratorio o che gli sono state indotte a scopo di ricerca?
No: per legge, i laboratori possono far uscire, a fine sperimentazione, solo i topi che non sono pericolosi per la salute umana.

I topi da laboratorio hanno esigenze particolari?
Si, i topi provenienti dai centri di sperimentazione non sono resistenti come i loro simili che nascono e vivono in natura, ed hanno necessità particolari: sono stati allevati in laboratorio, dove la temperatura varia tra i 20° e i 24°, ciò significa che sopra o sotto questa temperatura i topi possono entrare in grossa sofferenza o anche morire.

I topi sono animali da compagnia?
Non amo il concetto “da compagnia”: essere “da qualcosa” significa servire a qualche funzione… sono gli oggetti che servono, non gli individui: il concetto “animale da…” è assolutamente in antitesi con la filosofia antispecista, in cui mi riconosco.
Posto che nessun animale è, o dovrebbe essere, “da qualcosa”, ci sono sicuramente animali più interessati al contatto con gli umani, e altri meno: credo si possa dire che i topi rientrano in questa seconda categoria… vivono tranquillamente tra di loro, senza bisogno che gli umani li cerchino, li prendano in mano, etc; questo non significa che non sia possibile sviluppare un rapporto con loro, a patto che non li si intenda, ad esempio, come animali da coccolare o con cui giocare.

Che rapporto ho sviluppato con i topini?
Ciascun topo è un individuo a sè, con una storia di vita e un carattere unici, esattamente come avviene per noi umani e per ogni altro animale, di conseguenza con ogni topino si crea un rapporto diverso ed unico.
Ci sono topi più socievoli e altre più diffidenti… alcuni di loro, quando sentono che mi avvicino al recinto, mi “vengono incontro” e mi salgono sulle mani, altri invece non amano il contatto, di conseguenza le prendo in mano solo se necessario, come quando devo dare loro dei farmaci.

In Ambasciata si possono toccare i topini, prenderli in mano, etc?
No: per un topo è fonte di grande stress essere toccato da un umano con cui non hanno grande confidenza e di cui, quindi, non si possono fidare, per questo motivo in Ambasciata non si possono toccare i topi, e i recinti sono chiusi.

Posso venire in Ambasciata quando voglio, per vedere le topine?
No: l’Ambasciata ha sede dentro al mio centro di formazione; sebbene i topi vivano in una zona separata che ho dedicato esclusivamente a loro, durante le ore di lavoro l’accesso è riservato a chi frequenta i corsi che conduco, corsi che non riguardano l’Ambasciata Topina.
E’ possibile visitare l’Ambasciata durante gli eventi di cultura e pedagogia antispecista che periodicamente organizzo.

I topi sono adottati dall’Ambasciata Topina?
No, l’Ambasciata Topina è un progetto e, come tale, non può adottare.
I topi sono adottati da me, Elisa, in quanto privata cittadina.

Posso adottare i topi dell’Ambasciata?
No, i topi dell’Ambasciata sono già stati adottati da me, Elisa; se vuoi adottare dei topi da laboratorio devi rivolgerti all’associazione La Collina dei Conigli (vedi far precedente)

Ho letto che fino ad ora sono state adottate oltre 140 topi: vivono tutti contemporaneamente in Ambasciata?
No: sono oltre 140 i topi che ho adottato fino ad ora, ma molti di loro sono già “partiti”: i topi hanno una vita breve (in media 2 anni) e, per quello che riguarda i topi da laboratorio, quando entrano in Ambasciata hanno già trascorso parte della loro vita nei centri di sperimentazione.
In Ambasciata ci sono 10 recinti che ospitano 5 colonie di topi, per un massimo di 60 individui in contemporanea (numero valutato dall’asl veterinaria dopo aver effettuato sopralluogo)

I topi hanno comportamenti prosociali?
Si, i topi sono in grado di mettere in atto comportamenti di aiuto nei confronti dei loro simili, arrivando addirittura a compiere tentativi di rianimazione dei loro compagni privi di sensi. Sulla rivista Science è stato pubblicato uno studio che parla proprio di ciò, ed io stessa ho potuto verificarlo in prima persona quando, negli ultimi istanti di vita della topina Ghianda, le sue amiche Cecilia Coco’ e Bianchina hanno cercato di rianimarla, addirittura tirandole fuori la lingua dalla bocca, proprio come descrive lo studio pubblicato su Science.