
“Mouse Power” è il nome delle campagne di comunicazione che Ambasciata Topina porta avanti contro le pratiche di sfruttamento e maltrattamento dei topi.
Dalla sua apertura ad oggi, Ambasciata Topina ha realizzato principalmente campagne contro la sperimentazione animale, che puoi trovare sui social dell’Ambasciata.
Di seguito puoi vedere i contenuti informativi a favore della sperimentazione non animale e dei prodotti cruelty free, pubblicati sui social tra il 2024 e il 2025.
TINA SALTINA E ALMA FRULLINA CONTRO LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Tina Saltina e Alma Frullina sono due topette dell’Ambasciata Topina e con la loro rubrica “Mouse Power” offrono informazioni utili e spesso poco conosciute, relative ai prodotti sperimentati sugli animali, così da facilitare scelte di acquisto consapevoli.
PREMESSA
L’Ambasciata Topina è costituita da topi provenienti dai laboratori di sperimentazione e da altre condizioni di sfruttamento (come quelle dei topi da pasto per rettili).
Per quanto concerne la sperimentazione ogni anno, solo in Italia, sono oltre 450.000 gli animali su cui vengono effettuati esperimenti scientifici e, tra questi, circa il 59% sono topi.

Le sperimentazioni possono riguardare ambiti vari: studi tossicologici, mutazioni genetiche, ricerche oncologiche, neurologiche o di altro tipo.
Non è possibile fare ricerca sulle malattie e le relative cure?
Perchè è obbligatorio per legge sperimentare sugli animali i farmaci e altri prodotti?
Ma la vera domanda, quella che sta a monte, è un’altra, e da essa discende tutto: CHE DIRITTO ABBIAMO NOI UMANI DI USARE GLI ALTRI ANIMALI PER SODDISFARE I NOSTRI SCOPI?

Nel paragrafo seguente puoi leggere gli articoli delle topette Tina Saltina ed Alma Frullina sulle azioni concrete che ciascuno può mettere in atto contro la sperimentazione animale, mentre nei link che seguono trovi alcuni articoli interessanti, in particolare riferiti ai test sui topi.
Report: puntata dal titolo Uomini e Topi
Sito NoVivisezione: topi geneticamente modificati
QuotidianoSanità: la ricerca scientifica con i topi
MOUSE POWER: LA RUBRICA D’INFORMAZIONE DI TINA SALTINA E ALMA FRULLINA

Tina Saltina è una topetta dell’Ambasciata Topina e con la sua rubrica offre informazioni utili e spesso poco conosciute, relative ai prodotti sperimentati sugli animali, così da facilitare scelte di acquisto consapevoli.
SUI FARMACI GENERICI NON VIENE EFFETTUATA LA SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Lo sai che i farmaci generici, detti anche equivalenti, non prevedono la sperimentazione animale?
Purtroppo in Europa i test sugli animali sono obbligatori prima di mettere in vendita un farmaco nuovo, ma non vengono invece effettuati per commercializzare il generico, in quanto quest’ultimo è una copia del farmaco di marca, precedentemente testato.
Leggi il documento di Aifa (agenzia italiana per il farmaco) riportato di seguito e confrontati con il tuo medico.
DIFFERENZE TRA PRODOTTI VEGAN E PRODOTTI CRUELTY FREE

Sai la differenza tra un prodotto certificato “vegan” e uno che riporta l’indicazione “cruelty free”?
I prodotti vegan non contengono ingredienti o materiali di origine animale. La certificazione vegan riguarda i singoli prodotti, pertanto uno stesso marchio può vendere alcuni prodotti vegan e altri no.
La certificazione “cruelty free” si riferisce invece al fatto che un prodotto non è stato testato sugli animali. Questa certificazione riguarda i brand, pertanto copre tutti i prodotti venduti con il medesimo brand.
Le certificazioni che puoi cercare sui prodotti sono
PETA
Leaping Bunny Icea – Lav (le aziende che utilizzano questa certificazione riportano sui propri prodotti, oltre al logo del Leaping Bunny la dicitura “LAV – Dalla parte degli animali” , oppure “LAV – Dalla parte degli animali – Controllato da ICEA per LAV n°…”
Cruelty Free International
Choose cruelty free
Sul sito di LAV è possibile reperire un elenco di brand, italiani e stranieri, cruelty free , ed è anche scaricabile la guida ai prodotti cruelty free.

I COSMETICI SONO CRUELTY FREE?

Dal 2013 all’interno dell’Unione Europea è vietato commercializzare cosmetici sperimentati sugli animali, eppure la maggior parte di essi non ha la certificazione cruelty free… sai perchè? Il motivo è semplice: il divieto si applica solo agli ingredienti del prodotto formulati ad uso esclusivo cosmetico, mentre se un ingrediente viene formulato per uso non cosmetico questo deve, per legge, essere testato su animali. Molti cosmetici contengono anche ingredienti ad uso non esclusivamente cosmetico, questo è il motivo per cui il prodotto finale non può essere certificato cruelty free. Come sempre, la cosa più importante è leggere bene l’etichetta e verificare la certificazione cruelty free … le piccole scelte consapevoli di ciascuno possono fare la differenza…
23/04/24

Domani, 24 aprile 2024, è un giorno doppiamente importante: sarà un mese che Alma Frullina vive all’Ambasciata Topina, e sarà anche il World Day For Animals in Laboratories: domani Alma presenterà ufficialmente la sua prima rubrica!
WORLD DAY FOR LABORATORY ANIMALS

Oggi anno, solo in Italia circa 450.000 animali vengono sottoposti a sperimentazione, e il 59% di loro sono topi; se poi consideriamo i numeri in Europa, ci avviciniamo ogni anno ai 10.000.000 di animali.
Sono numeri drammatici… questi animali, totalmente invisibili, subiscono di tutto: sui loro corpi si fanno test tossicologici, si studiano i tumori, le malattie cardiovascolari e quelle immunitarie, i disturbi mentali e neurologici e tanto, tanto altro.
Immagina di essere messa al mondo perché un’altra specie (quella umana) ha bisogno dei tuoi organi, della tua psiche, del tuo corpo per testare su di te le peggio cose; immagina quindi di essere usata e abusata come un oggetto… ecco, questo è ciò che accade ogni giorno a milioni di animali, anche in questo istante.
Le nostre case sono pieni di prodotti detergenti, cosmetici, farmacologici che sono stati testati su corpi di cui nessuno di noi vedrà mai il volto o conoscerà il nome, anche perchè nome non hanno: sono numeri, codici di riconoscimento utili ai fini dei test.
Tutto questo è agghiacciante, ma noi, tutti insieme, possiamo smuovere le montagne, principalmente in 3 modi:
1) informati, ed informa gli altri.
Leggi le pagine del Ministero della Salute riferite agli animali usati nei laboratori di sperimentazione,
Visita il sito Reserach4life sulla sperimentazione animale,
2) Fai spese consapevoli ed etiche: sul sito della Lav trovi un elenco aggiornato delle aziende che non testano sugli animali
3) valuta con attenzione quali enti di ricerca finanziare: oggi possiamo scegliere, ci sono nuove forme di sperimentazione dei farmaci e delle cure, che non richiedono l’uso degli animali: incoraggiamo, anche economicamente, queste realtà (prossimamente farò un post per informare su questo).
5X1000 ALLA RICERCA CHE NON SPERIMENTA SU ANIMALI

Per la rubrica Mouse Power, Alma Frullina ci spiega come finanziare una ricerca etica con il 5×1000.In periodo di dichiarazione dei redditi, molti desiderano devolvere il 5×1000 alla ricerca scientifica; scopri quali enti sperimentano su animali e quali no, e fai la tua scelta etica.
CHI SPERIMENTA SU ANIMALI
– Telethon– AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro)
– AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla)
– ASID (Associazione per lo Studio e l’Intervento sulle tossicoDipendenze)
– Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma
– Trenta ore per la Vita a
– Associazione Bianca
CHI NON SPERIMENTA SU ANIMALI
– Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori
– Fondazione “Per il Cuore”
– ANLAIDS (Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS)
– RicerCare (www.ricer.care.it)
Questi dati, tratti dal sito www.novivisezione.org , sono parziali, ci possono quindi essere altri enti che non sperimentano su animali ma che non conosco e che quindi non ho indicato.